C'è un incubo che turba il riposo dei possessori delle PowerUp. Non lo ammettono pubblicamente, ma in fondo in fondo temono che il loro sudato gingillo rimanga un giocattolino per collezionisti, senza software di un certo spessore ottimizzato per PowerPc... Eppure le cose sembrano muoversi, pur nella tradizionalmente ristagnante realtà Amiga, e il buon Pistone ha deciso di tranquillizzare tutti i PowerPc user, compreso se stesso, recensendo Elastic Dreams.
Petty
Recensione
La prima schermata che ci si presenta e' chiamata elastic (ci sono tre schermate corrispondenti a tre moduli: Elastic, Compose e Manager) , al centro dello schermo si trova l'area di lavoro con al lato sinistro il selettore di tool e a destra il selettore degli effetti, sopra l'area di lavoro ci sono due tasti per il caricamento ed il salvataggio dell'immagine.
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Adesso passeremo all'esame di COMPOSE. Come il nome lascia intuire questo modulo ci consente di miscelare due immagini differenti in una terza immagine avvalendoci di un layer invisibile. Al centro dello schermo si trova l'area di lavoro con il relativo pulsante di salvataggio, ai due lati si trovano le immagini di riferimento con i pulsanti di caricamento, ribaltamento orizzontale e verticale.
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Sempre di questo gruppo di settaggi fanno parte le voci motion blur che permette una leggera sfuocatura nel passaggio da un'immagine ad un'altra in fase di animazione nel modulo ELASTIC e la voce ANTIALIAS che permette una migliore qualità nelle immagini a bassa risoluzione a discapito di un maggior uso di memoria.
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Ecco un esempio di utilizzo di ConvertStudio: ConvertStudio LOADER=UNIVERSAL SAVER=JPEG QUALITY=50 FROM=Work:immagini/foto.iff TO=Ram:foto.jpeg.
ViewStudio LOADER=universal VIEWER=CYBER_16BIT_FAST Work:immagini/foto.gif
Giudizio: 80
CONFIGURAZIONE DI PROVA:
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CONFIGURAZIONE OTTIMALE:
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SUPPORTO:
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