La Situazione
 
Sono rimasto piuttosto amareggiato nel vedere che noi italiani siamo i meno produttivi in campo Amiga ;( Prima vedevo che i tedeschi si attivavano in ogni modo per mantenere in vita il loro mercato tedesco e ci riuscivano benissimo grazie al rilascio di software sia pure in lingua tedesca ma pur sempre rilasciato! Per non parlare poi dei catalog che venivano tradotti con un media settimanale di 5/6 a settimana!!! Quando i tedeschi hanno esaurito la loro linfa vitale... ecco che lo stesso fenomeno si è manifestato nel mercato portoghese!!! Per mesi e settimane ho visto su Aminet parecchi catalog portoghesi anche di software non più giovane ma comunque supportato da una comunità che ufficialmente non esiste più se non nei cuori degli utenti!!! Fu allora che iniziai a pensare a qualcosa anche per noi italiani.
 
L'Idea
 
Dovendo risvegliare l'interesse verso il mercato italiano che ormai si presenta come un Amiga perennemente in GURU, mi venne in mente che forse potevo fare diventare gli utenti dei traduttori anche se non ufficialmente riconosciuti dall'ATO (con rispetto parlando... secondo me l'ATO è morta!). L'idea è quella di fornirvi un programma semplice da usare (pienamente compatibile con le specifiche dettate da mamma Commodore) e qualche trucchetto per ottenere un ottimo risultato. In questo modo anche voi un giorno sarete ricordati come fautori della rinascita di Amiga in italia. Sul sito del CyberGraphX c'è una meritata menzione sui traduttori del CyberGraphX Mode 3 (CGXMode) che serve ad incoraggiare chi vuole e/o può supportare software. Non dico che mancano i betatester italiani... (sono pochissimi).. dico che mancano traduttori italiani! Io in passato come ormai sapete ho tradotto un bel pò di catalog. Lo stesso ha fatto qualche altro utente a cui dico "Grazie". Dico grazie anche se il catalog non è perfetto, anche se ci sono errori perchè in ogni caso c'è!!! Adesso penso che in attesa di future evoluzioni della situazione ci convenga fare qualcosa per ritrovare un pò della vitalità che abbiamo assaporato negli anni d'oro di Amiga.
 
In Concreto
 
Oggi nasce un tutorial che servirà a rendervi tessuto e non solo semplici utilizzatori di una piattaforma che tanto ci ha dato e che ora necessita di sostegno! Allora... per prima cosa partiamo da alcune cosette...
  • Cosa è ReCatItPro ?
  • Cosa è UnCat ?
  • Cosa è un file.ct ?
  • Cosa è un file.cd ?
 
ReCatItPro
 
ReCatItPro è un programma sviluppato da "Fabio Rotondo" (ciao Fabio!) che adesso è sviluppatore su Linux. Il programma è ricco di funzioni e gira usando la gadtools.library, è molto stabile e leggero ed inoltre è completamente freeware!!!
Questo programma può aprire task indipendenti, caricare ogni sorta di catalog (traduzione a livello binario), esportare ogni sorta di catalog, caricare file .ct (catalog translation) e file .cd (catalog description), può compilare ogni sorta di catalog che sia in standard Commodore (vedi CatComp ossia Catalog Compiler), può estrarre da un catalog un file .ct o .cd senza problemi e non necessita di particolari conoscenze :)
 
UnCat
 
UnCat è una piccola perla in fatto di catalog :) La sua particolarità sta nel fatto che è in grado di generare un file.cd per software che NON ha catalog ma che li supporta (magari in attesa magari che l'ATO lo localizzi o come predisposizione di base). Vi dico subito perchè ritengo questo programmino indispensabile. Tempo fa volli tradurre BlackIRC ma mi accorsi subito che parecchie stringhe non erano aggiornate nei sorgenti (file .cd) così, non potendo accedere al catalog "Built-In" del programma, mi misi a cercare su Aminet qualche programmino che servisse allo scopo. Lo trovai subito! Non pensavo che qualcuno potesse aver avuto la stessa mia necessità e fui contento nello scoprire che mi sbagliavo ;) Adesso avevo uno strumento perfetto per il mio scopo. Aprii la shell e lo lanciai... grabbai quasi il 95% delle stringhe che rispetto ai sorgenti era un gran passo avanti! Una volta ottenuto il prezioso file .cd lo detti in pasto a ReCatItPro e tradussi le stringhe creando il catalog "blackirc.catalog" ;) Lo stesso sistema lo si può adottare per altri programmi che non hanno catalog o che hanno catalog sorgenti non aggiornati. Perchè sia possibile creare un catalog è necessario tenere a mente due cose:
  • il software DEVE far uso della "locale.library"
  • il software DEVE avere almeno il catalog "Built-In" (incorporato) disponibile
N.B.: Se mancano questi presupposti... UnCat e di conseguenza ReCatItPro divenatano del tutto inutili!
 
Sorgenti (.ct e .cd)
 
Un file .ct sta per "Catalog Translation" e rappresenta una versione particolare di sorgente il cui scopo è principalmente quello di fornire in un unico file sia le stringhe nella lingua inglese sia le stringhe da tradurre. Le stringhe da tradurre sono poste al di sotto delle costanti stringa (che vengono di solito identificate con "MSG") mentre la stringa posta come commento (il commento inizia con ";") serve solo come riferimento per chi deve tradurre.
Un file .cd invece sta per "Catalog Description" e rappresenta la vera traduzione a livello sorgente del catalog. Il file .cd a fianco della costante stringa ha un "ID String" che fornisce la posizione della stringa nel programma. Di solito si rilasciano entrambi i file (sia .ct che .cd). Da notare che in fase di compilazione i commenti vengono scartati mentre le stringhe tradotte vengono scritte nel catalog.
Per farvi capire come si presenta un file .ct e . cd vi faccio qualche esempio:
 
Esempio di file .ct
MSG_LOADCostante Stringa
LoadStringa da tradurre mettendo al posto di "Load" la stringa "Carica"
;LoadStringa di riferimento per la traduzione posta come commento
;Commento
 
Esempio di file .cd
MSG_LOAD (1//)Costante Stringa con ID String
LoadStringa da tradurre mettendo al posto di "Load" la stringa "Carica"
;Commento
 
Traduciamo
 
Adesso vediamo queste nozioni in pratica. Io vorrei seguire un filo logico che mi permette di descrivere una sola volta i passaggi per cui prenderò in esame per prima cosa "UnCat". Ipotizziamo il caso di MiamiDx che usa senza dubbio la locale.library, ha un catalog Built-In e però NON ha catalog pronti all'uso. Adesso ne creiamo uno noi!!! Lanciamo MiamiDx e teniamolo iconificato, lanciamo da shell quanto segue:

Shell> UnCat #?MiamiDx#? RAM:MiamiDx.cd

A questo punto riapriamo MiamiDx che avevamo iconificato e smanettiamo all'interno del programma aprendo tutte le finestre e facendo scorrere tutte le opzioni. In questo modo il programma "espone" tutte le sue stringhe che UnCat è pronto a grabbare. Ricordate che se smanettate dentro il programma più a lungo avrete la possibilità di grabbare un maggior numero di stringhe poichè avrete fatto un lavoro più accurato. Il fatto che io abbia posto il "#?" prima e dopo il task è per essere sicuro di intercettare il task che si protrebbe chiamare in modo leggermente diverso da MiamiDx. Dunque vi consiglio di usare quasi sempre questo espediente.
Bene! Facciamo conto di avere terminato. Premiamo nella shell la combinazione Ctrl+C (ovvero mandiamo al programma un segnale di break). In questo modo UnCat esce e salva il file. Se controlliamo in RAM: troveremo un file abbastanza grossetto che significa che tutto è andato per il meglio. Adesso mettiamo al sicuro il nostro file "MiamiDx.cd" e lanciamo ReCatItPro! A questo punto dobbiamo solo configurare ReCatItPro in ogni sua parte (vedi esempio: ReCatItPro Pref) e poi caricare il nostro file .cd per tradurlo. Questa operazione la facciamo selezionando dal menu di ReCatItPro la voce "Importa Descrittore". Quando abbiamo tradotto tutte le stringhe (vedi esempio: ReCatItPro Main) aggiungiamo le informazioni che servono per completare il catalog. Per fare ciò dobbiamo accedere alla voce di menu "Data" (vedi immagine ReCatItPro Menu). A questo punto avremo accesso a tutte le impostazioni interne del catalog che dobbiamo settare con molta cura (vedi esempi: ReCatItPro Nome, ReCatItPro Lingua, ReCatItPro Autore, ReCatItPro Data, ReCatItPro Versione, ReCatItPro Revisione). Quando abbiamo terminato, salviamo il catalog selezionando dal menu di ReCatItPro le voce "Esporta Catalogo" (il file salvato si deve chiamare con il nome del programma più l'estenzione ".catalog" (esempio: "MiamiDx.catalog") o non funzionerà. Notate che durante il salvataggio il catalog viene compilato al volo! A questo punto non resta che testarlo per vedere se funziona bene e/o se ci sono errori. Se la traduzione vi sembra troppo letterale, allora dimenticate il vero significato della parola e cercate un sinonimo o un significato che si presti meglio al contesto della traduzione. Da notare che se volete aggiungere degli short-cut alla vostra traduzione vi basterà aggiungere l'underscore alla stringa nel punto in cui volete che si agisca.
Esempio: S_tart (Start)
L'underscore (_) messo davanti la "t" creerà uno short-cut ovvero un'abbreviazione da tastiera per cui premendo Amiga+t si avrà un effetto definito nel programma. Tenete conto che il testo può essere modificato inserendo caratteri speciali come ad esempio un LN (ovvero un "\n"). Altra cosa non meno importante è verificare se il programma cerca una versione particolare del catalog. Alcuni programmi (non tutti) per evitare che vengano usati catalog obsoleti cercano la versione del catalog e caricano solo una versione specifica. Quindi se avete tradotto un catalog e come può sembrare ovvio lo dichiarate versione 1.0 e poi il programma continua ad usare la versione Built-In in inglese, verificate tramite programmi di monitoraggio dei task (esempio: SnoopDOS) se il programma cerca di caricare ad esempio un catalog versione 9.0. Se così dovesse essere, ricaricate il catalog con ReCatItPro e modificate la versione da 1.0 a 9.0 e dovrebbe funzionare.
Prima di concludere questo tutorial vi posto dei link che vi saranno utili nella traduzione di termini poco usati o che si prestano a diverse interpretazioni:

Convenzioni Elaborato di ATO
Fotoritocco Elaborato di ATO
Glossario Elaborato di ATO
Internet Elaborato di ATO
Sviluppo Elaborato di ATO
Tipografia Elaborato di ATO

Importante: se non vedete cambiamenti dopo aver modificato un catalog, va tutto oky, dovete solo riavviare poichè i catalog vengono allocati i memoria e non più deallocati se non con un riavvio dell'Amiga.
Adesso sapete come localizzare il software, quindi al lavoro! :)
Tutorial a cura di Alessandro Marinuzzi (Alecos)
 
File Riferiti Al Tutorial
 
NomeByteStatoDownload
ReCatItPro208.570FreeWareReCatItPro.lzx
UnCat77.890FreeWareUnCat.lzx
Atro Materiale Attinente l'Articolo
Ref_StringsStandard per determinati termini nelle traduzioni (39.340 Byte)
 
Tutorial del: 09 Giugno 2004
 
Una Speranza per Francesca vittima della malvagità di UnaBomber
 
 
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